Proposta di fusione Sasi – Isi

Proposta di fusione Sasi-Isi

Stiamo approntando la proposta di fusione della società Sasi con la società Isi seguendo le indicazioni dei sindaci proprietari di entrambe le società e lo stiamo facendo in una sorta di condivisione con la regione ai fini di un preventivo esercizio del controllo analogo a cui le società sono soggette. 

La scuola di pensiero secondo la quale se fosse la Sasi ad incorporare la Isi questo comporterebbe oneri economici aggiuntivi rilevanti, non corrisponde alle normative vigenti. In realtà non c’e un passaggio di proprietà delle reti che già sono e restano di proprietà comunale. Inoltre, come affermato in una nostra nota inviata alla  Regione Abruzzo, e eletta ai sindaci in sede di assemblea, mantenere una società di patrimonio come la Isi implica diseconomia e un aggravio di costi incidenti sulla tariffa del servizio idrico. Bisogna dunque procedere con celerità nella direzione del passaggio ad un’unica società pubblica, come sostenuto anche dal Presidentedella Isi Antonucci, che ringrazio per la collaborazione, che ha espresso la stessa volontà ai fini di una migliore gestione del servizio idrico e una maggiore economia di spesa.

Con Antonucci stiamo lavorando per sistemare una serie di problemi e chiudere contenziosi che riguardano la gestione precedente al suo insediamento, gestione D’Ercole, che saranno oggetto di una transazione di cui abbiamo sottoscritto una prima parte, per consentire al Presidente della Isi di rispettare scadenze ed impegni. L’incarico per la redazione della proposta di fusione è stato affidato all’avvocato Montanino e al commercialista Giuli.

Il Presidente di Sasi spa

DOMENICO SCUTTI

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