BONUS SOCIALE IDRICO |
NUOVE REGOLE DAL 1° GENNAIO 2026
Aggiornato il valore della soglia ISEE per l’accesso ai bonus sociali elettrico, gas, idrico
Con la Delibera n.2 /2026 l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha aggiornato il valore della soglia ISEE per l’accesso ai bonus sociali elettrico, gas, idrico e rifiuti riconosciuti alle famiglie in disagio economico.
Dal 1° gennaio 2026, la soglia minima per ottenere automaticamente i bonus passa da 9.530 euro a 9.796 euro, resta invariata a 20.000 euro quella per i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico.
Già con Deliberazione 897/2017/R/IDR, l’Autorità aveva istituito il BONUS SOCIALE IDRICO.
Il bonus viene riconosciuto agli utenti che versano in condizioni di disagio economico sociale in coerenza con le disposizioni recate dal DPCM 13 ottobre 2016 “Tariffa sociale del SII” e dal D.L. 26 ottobre 2019, n. 124, convertito con modificazioni dalla Legge 19 dicembre 2019, N. 157.
Dal 1° gennaio 2021 il bonus per disagio economico è riconosciuto automaticamente a coloro che ne hanno diritto, senza la necessità di presentare domanda.
CHI NE HA DIRITTO
Per avere diritto al bonus per disagio economico occorre:
- appartenere ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 9.796 euro, oppure
- appartenere ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro, oppure
Uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve essere intestatario di un contratto di fornitura idrica attivo con tariffa per “uso domestico residente”, oppure usufruire di una fornitura condominiale idrica attiva.
COSA FARE PER OTTENERE IL BONUS
Dal 2021 le famiglie interessate possono beneficiare delle agevolazioni in modo automatico e cumulativo semplicemente presentando all’INPS la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l’attestazione ISEE.
Se il nucleo familiare rientrerà in una delle condizioni di disagio economico che danno diritto al bonus, sarà l’INPS ad inviare i dati al “Sistema Informativo Integrato” (SII), gestito da “Acquirente Unico”, per consentire l’erogazione dell’agevolazione agli aventi diritto.
COSA GARANTISCE IL BONUS ACQUA
Il bonus garantisce la fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua su base annua (pari a 50 litri/abitante/giorno) per ogni componente della famiglia anagrafica dell’utente. La quantità dei 18,25 metri cubi di acqua è stata individuata dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 ottobre 2016, come quella minima necessaria per assicurare il soddisfacimento dei bisogni fondamentali della persona.
QUANTO VALE IL BONUS ACQUA
Il bonus permetterà di usufruire di uno sconto applicato in bolletta ottenuto moltiplicando 18,25 mc annui per il numero di componenti della famiglia anagrafica e per la somma delle seguenti tariffe:
- tariffa agevolata determinata per la quota variabile del corrispettivo di acquedotto;
- tariffa di fognatura individuata per la quota variabile del corrispettivo di fognatura;
- tariffa di depurazione individuata per la quota variabile del corrispettivo di depurazione.
MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL BONUS
In caso di utenze dirette il bonus viene riconosciuto in bolletta. Nel caso in cui il nucleo familiare risieda in condominio e la fornitura idrica sia centralizzata, il bonus sociale idrico viene erogato direttamente dal gestore, se le verifiche di ammissibilità sono positive, entro 60 giorni che decorrono da quando il gestore ha ricevuto i dati del SII. Il bonus viene erogato del Gestore idrico territorialmente competente.